Testata Anodizzata: La differenza visiva più immediata rispetto al Mk1 è spesso la finitura della testa di raffreddamento. Nel Mk2, la camicia d'acqua è frequentemente anodizzata in colori vivaci (solitamente rosso o blu), un tocco tipico della produzione E.
Degli anni'50 e'60 per distinguere le versioni più recenti. Fusioni Migliorate: Il carter beneficia di processi di pressofusione più avanzati. Mentre i primi Mk1 potevano presentare superfici leggermente rugose tipiche della colata in sabbia, il Mk2 ha una finitura dell'alluminio molto più liscia e professionale. Raccordi Acqua: Nel Mk2, i raccordi per l'ingresso e l'uscita dell'acqua sulla testata sono spesso disposti in modo più razionale per facilitare l'installazione all'interno degli scafi, evitando strozzature nei tubi di gomma. Efficienza Termica: La camera interna della testata è stata leggermente rivista per ottimizzare il flusso d'acqua attorno alla candela (nelle versioni glow) o al contrappistone (nelle versioni diesel), riducendo i rischi di surriscaldamento sotto sforzo prolungato. Valvola Rotativa: Il disco rotante posteriore nel Mk2 è realizzato con materiali più resistenti all'usura, migliorando la tenuta pneumatica nel tempo e garantendo un avviamento più pronto. Accoppiamento Cilindro-Pistone: La tolleranza tra il pistone in ghisa e il cilindro è ancora più precisa, frutto dell'esperienza accumulata da Basil Miles e dai tecnici E. Nella produzione in serie del modello "Racer".Il Mk2 è spesso preferito da chi intende far girare effettivamente il motore oggi, poiché i miglioramenti nella metallurgia lo rendono un po' più robusto rispetto alle primissime serie degli anni'40. È un motore "muscoloso", capace di dare grandi soddisfazioni per il suo suono potente e la sua regolarità di funzionamento.